Ipermemoria autobiografica: può curare la demenza?


Nel 2016 è stato pubblicato un articolo sul nostro blog incentrato sull’ipermemoria autobiografica. Quest’ultima consiste nella capacità, molto rara, di ricordare aspetti del proprio passato che un individuo normale non sarebbe in grado di richiamare alla memoria. Per esempio, se si chiede a un soggetto ipermemore di raccontare le attività svolte il 16 luglio 2004, […]

Sea Hero Quest: il videogioco che aiuta la ricerca


Negli ultimi anni si è assistito a una crescita dell’utilizzo dei videogiochi nel trattamento di vari disturbi. In particolare, sono molti gli studi nel campo delle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Ma questo legame tra tecnologia e salute può avere obiettivi differenti. Alcuni giochi vengono, infatti, creati semplicemente per la raccolta di dati; altri per la […]

Art therapy: una terapia per il benessere mentale


Il disegno è una delle forme di comunicazione non verbale più antica. Basti pensare alle pitture rupestri, nate molto prima della scrittura. Attraverso semplici immagini, i primitivi erano in grado di raffigurare storie e comunicare tra loro. Con il passare dei secoli, l’arte figurativa divenne un modo per rappresentare sé stessi e i propri ideali, […]

1968: Atkinson e Shriffin scoprono 3 tipi di memoria


La memoria è la nostra capacità di immagazzinare informazioni apprese e richiamarle quando servono. Ma permette anche di apprenderne di nuove integrandole con quelle già acquisite. Per molto tempo gli studiosi ebbero una visione monolitica. Si riteneva che fosse composta da un unico sistema unitario. A dipanare questa complicata questione furono particolarmente importanti gli studi […]

Perché si perde la memoria?


Il ruolo della Nlgn1 In uno studio pubblicato su Nature Neuscienze, i ricercatori della Cleveland Clinic (Stati Uniti) hanno associato per la prima volta la proteina neuroligina-1 (Nlgn1) alle amiloidosi, in particolare alla Malattia di Alzheimer. È stato dimostrato che la Nlgn1, normalmente associata alla formazione della memoria, svolge un ruolo chiave anche nel processo […]

Solomon Shereshevsky: l’uomo che non dimenticava nulla


Famoso caso documentato da Lurija Giornalista russo dotato di una memoria prodigiosa, Solomon Shereshevsky riusciva a ricordare complesse formule matematiche senza comprenderle, poemi in lingue straniere ed enormi griglie di numeri. Ma attenzione! Queste informazioni non andavano perse dopo poco, bensì si consolidavano nella sua memoria a lungo termine. Alla base di questi incredibili poteri […]

IL PRECURSORE


L’importantissimo contributo di Ebbinghaus Si appassionò alla psicologia grazie al libro “Elementi di psicologia” di Fechner, casualmente comperato da un rigattiere di libri usati. Hermann Ebbinghaus (1850-1909), filosofo e psicologo tedesco, fu il precursore degli studi sperimentali sulla memoria. SPERIMENTATORE DI SE STESSO.  Ebbinghaus fece le sue prime ricerche su se stesso, imparando lunghi elenchi […]

I NOSTRI GPS DELL’IMMAGINAZIONE


Nuovi orizzonti nella lotta all’Alzheimer Un magnifico sistema interno di posizionamento e coordinate. I neuroni Gps (o neuroni a griglia) sono merito di tre importanti ricercatori ai quali, per la scoperta, nel 2014 è stato attribuito il Premio Nobel per la Medicina: il britannico John O’Keefe ed i coniugi norvegesi May-Britt ed Edvard Moser. Un […]

Un’idea forte: la Capacitazione!


Metodologia d’intervento per la cura della persona anziana ricoverata in RSA Incoraggiamento e fiducia. Il paziente anziano è pertanto attore del proprio comportamento e delle proprie comunicazioni, l’unica persona che può giudicare il senso e la correttezza di quanto sta facendo o dicendo. Attualmente, i maggiori problemi assistenziali nelle RSA sono i disturbi psicologici e […]