Cosa dicono i dati: risultati osservati nell’uso quotidiano della riabilitazione cognitiva digitale in RSA


La riabilitazione cognitiva digitale in RSA sta diventando uno strumento sempre più utilizzato per organizzare e personalizzare le attività rivolte agli ospiti con difficoltà cognitive. Ma cosa succede concretamente quando questi strumenti entrano nella quotidianità di una struttura? Le evidenze scientifiche disponibili mostrano risultati interessanti. Una meta-analisi condotta su interventi cognitivi rivolti a persone con […]

Ansia e apatia nella riabilitazione cognitiva: cosa suggerisce la ricerca


La riabilitazione cognitiva ha come obiettivo principale il supporto delle funzioni cognitive e delle attività quotidiane. Tuttavia, un percorso strutturato può avere effetti che vanno oltre la sola dimensione cognitiva, coinvolgendo anche alcuni aspetti comportamentali ed emotivi. Tra questi, ansia e apatia sono particolarmente rilevanti nei percorsi rivolti alle persone con deterioramento cognitivo o demenza. […]

Fattori di rischio modificabili nel declino cognitivo: cosa suggerisce la ricerca


Il declino cognitivo è influenzato da diversi fattori, tra cui età, genetica, condizioni di salute, stile di vita e ambiente. Non tutti sono modificabili, ma la ricerca ha individuato diversi fattori di rischio sui quali è possibile intervenire. Le nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pubblicate nel 2026, indicano che fino al 45% […]

Gestire un’équipe multidisciplinare nella riabilitazione cognitiva: strumenti e organizzazione


La riabilitazione cognitiva coinvolge spesso professionisti con competenze e ruoli differenti. Neuropsicologi, logopedisti, fisioterapisti, medici e altri operatori sanitari possono contribuire, ciascuno secondo le proprie competenze, alla definizione e alla gestione del percorso del paziente. Coordinare un’équipe multidisciplinare significa quindi non solo condividere le informazioni, ma anche organizzare in modo efficace attività, obiettivi e risultati. […]

Ottimizzare il tempo clinico: quanto tempo si risparmia digitalizzando la riabilitazione cognitiva


Nella riabilitazione cognitiva, il tempo del professionista è una risorsa fondamentale. Neuropsicologi, logopedisti e operatori sanitari non si occupano soltanto della relazione con il paziente, ma devono anche preparare gli esercizi, organizzare le attività, registrare i risultati e monitorare i progressi. La digitalizzazione della riabilitazione cognitiva può contribuire a ridurre queste attività organizzative, permettendo di […]

Domiciliazione e continuità terapeutica: quanto conta la costanza negli esercizi tra una seduta e l’altra


Uno dei limiti più ricorrenti nella riabilitazione cognitiva tradizionale è la discontinuità: tra una seduta in studio o in struttura e la successiva possono trascorrere giorni durante i quali lo stimolo cognitivo si interrompe completamente. Poiché l’efficacia del training dipende in larga misura dalla regolarità della ripetizione, questa interruzione rappresenta un limite non trascurabile, soprattutto […]

Test di valutazione standardizzati: come integrarli in un percorso di riabilitazione cognitiva


I test di valutazione standardizzati restano uno strumento imprescindibile nella pratica neuropsicologica, sia in fase diagnostica sia come strumento di monitoraggio dell’evoluzione del paziente nel tempo. La loro integrazione in un percorso di riabilitazione cognitiva, tuttavia, è spesso frammentata: i risultati vengono raccolti in sede di valutazione iniziale ma non sempre confrontati sistematicamente con l’andamento […]

Come costruire un piano terapeutico personalizzato: dalla valutazione alla riabilitazione


Un piano terapeutico efficace in riabilitazione cognitiva nasce sempre da una valutazione accurata. Prima di scegliere gli esercizi, è necessario definire con precisione il profilo del paziente: diagnosi, patologie concomitanti, farmaci assunti e, quando disponibili, i risultati di test di valutazione standardizzati che permettano di quantificare il livello di compromissione nei diversi domini cognitivi. Questa […]

MCI vs demenza: come cambia l’approccio riabilitativo tra le due fasi


Il Mild Cognitive Impairment (MCI) rappresenta la fase intermedia tra il normale invecchiamento cognitivo e il quadro patologico della demenza: le facoltà mentali risultano deficitarie, ma non al punto da compromettere lo svolgimento delle attività quotidiane. È una condizione che comporta un rischio aumentato di evoluzione verso una demenza conclamata, in particolare nei primi anni […]

Riabilitazione cognitiva computerizzata: le evidenze scientifiche


La riabilitazione cognitiva computerizzata è oggi uno degli strumenti non farmacologici più studiati nel contrasto al declino cognitivo. In assenza di terapie farmacologiche in grado di modificare il decorso delle patologie neurodegenerative, la letteratura si è concentrata sui trattamenti basati sulla plasticità neuronale, ovvero sulla capacità del cervello di generare nuove co La riabilitazione cognitiva […]