Anosognosia: quando il paziente non riconosce il proprio deficit


Cos’è l’anosognosia L’anosognosia è una condizione neurologica in cui il paziente non è consapevole del proprio deficit. Non si tratta di negazione volontaria, ma di un’alterazione cerebrale che impedisce di riconoscere difficoltà motorie, cognitive o linguistiche. È frequente in patologie come ictus, traumi cranici e demenze (in particolare Alzheimer). Perché è importante riconoscerla L’anosognosia ha […]

Ictus: quali sono le principali conseguenze?


L’ictus ha diversi nomi: apoplessia, ischemia cerebrale, insulto cerebrovascolare o stroke. Nonostante questa varietà di terminologie, la malattia è generalmente definita come un danno del tessuto cerebrale o di una sua porzione, dovuti a un insufficiente afflusso di sangue ad un’area del cervello. Le cause possono essere svariate. La presenza di un trombo o un […]

La storia dell’ictus: dall’antichità a oggi


L’ictus è una sindrome caratterizzata da un deficit neurologico che persiste per più di 24 ore, causato dalla chiusura – ictus ischemico – o rottura – ictus emorragico – di un‘arteria cerebrale. In tutto il mondo sono circa 15 milioni le persone colpite ogni anno da questa malattia, che rappresenta la seconda causa di morte […]

I tre volti della malattia di Alzheimer


Nonostante la malattia di Alzheimer (AD) presenti sintomi comuni – come la perdita di memoria o i deficit linguistici – può manifestarsi in maniera diversa da persona a persona. Per esempio, un individuo può perdere la memoria più velocemente, mentre un altro avere delle lacune linguistiche più gravi. Ma questa malattia può differenziarsi anche in […]