Gli effetti dello zucchero sul nostro organismo sono molteplici e ricadono anche sul nostro cervello. Dal punto di vista nutrizionale, c’è chi demonizza lo zucchero e chi, invece, sostiene che è la sostanza nutritiva principale, denominandola addirittura il “cibo del cervello” o il “cibo dei neuroni”. Chiaramente entrambe le tesi sono errate e fuorvianti.

Bisognerebbe innanzitutto partire dal fatto che vi sono zuccheri semplici e complessi. I primi sono formati da un numero di molecole che varia da 1 a 10, mentre i secondi da 11 molecole in su. La differenza fra le due tipologie di zuccheri è il tempo di assorbimento da parte dell’organismo e di conseguenza l’effetto diretto sulla glicemia.

Gli zuccheri semplici, data la loro struttura più corta, vengono assorbiti più velocemente, perciò innalzano subito e in maniera repentina la glicemia; gli zuccheri complessi, invece, essendo assorbiti più lentamente, hanno un impatto minore sulla glicemia, permettendole quindi di mantenere un livello costante nel tempo. Ciononostante, non significa che gli zuccheri semplici vadano completamente evitati, bensì assunti con moderazione.

In generale, un consumo eccessivo di zucchero è nocivo per la salute, in quanto favorisce il sovrappeso, la formazione di carie e l’insorgenza del diabete. Ma quali sono gli effetti dello zucchero sul cervello?

ZUCCHERO: ALLEATO E NEMICO DEL CERVELLO

Come precedentemente accennato, non ci si può schierare a favore o contro l’assunzione di zucchero. Le valutazioni devono infatti basarsi sulle quantità. Lo zucchero è fondamentale per il nostro organismo perché è la sostanza usata dalle cellule per produrre energia. Anche i neuroni per lavorare utilizzano quasi esclusivamente il glucosio, uno degli zuccheri semplici. Esso è infatti l’unico monosaccaride in grado di attraversare la barriera che separa il sangue dal cervello per raggiungere i neuroni.

Tuttavia, gli zuccheri modificano i circuiti cerebrali che regolano il meccanismo della ricompensa, il quale viene quindi esaltato. Nello specifico, risulta particolarmente attivo il sistema dopaminergico: ogni volta che si immette zucchero nell’organismo, i livelli di dopamina aumentano, generando un senso di benessere. L’effetto finale di un consumo eccessivo di zucchero è lo stesso creato dalle droghe, ovvero la dipendenza.

Pertanto, è essenziale essere consapevoli che lo zucchero può essere alleato o nemico del cervello a seconda dell’uso che se ne fa, ovvero delle quantità assunte.

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